00 08/04/2021 18:15
Re: Re: Re:
jandileida23, 08/04/2021 17:31:




che poi è tipo cercare l'alba dentro l'imbrunire, 'na roba che Francone nostro benemerito la cantava 35 anni fa.

Boh sì a me queste parole proprio non mi entrano in testa, cioé ogni volta che le incontro devo fare una ricerchina su goggle perché non mi entra proprio il concetto in testa.

Mi ricordo una volta ad una conferenza di economisti in un noto bunker nord-italiano del neoliberismo, dove mi avevano ammesso per sbaglio (o meglio non avevano manco letto il riassunto dell'intervento, pero avevo l'affiliazione estera che fa sempre chic), più della metà degli interventi era in questa sorta di lingua stellare in cui non se capiva un cazzo, supportata da grafici, dei quali ovviamente non capivo un cazzo. La cosa peggiore è che secondo me manco loro capivano troppo.

Però il buffet era ricco e c'era questa quantità inverosimile di gnagna in tailleur quando invece ad un convegno standard di medievisti il massimo dell'arrapamento è una via di mezzo tra suor Germana e Susan Boyle , accompagnato da un sguardo al crocevia tra l'incerto, l'insicuro e il misandrico.



nei convegni di musicologia invece si mangia sempre, tranne in Inghilterra dove ti danno dei tramezzini e fai la fila, in genere con un'infilata di cose vegane inutili e un caffè che già lo sai.
E ammetto che si rimorchia, più che altro per mancanza di rivali, essendo la gran parte più interessata al Capitolare 345 della Biblioteca dei Frati minori conventuali di Strangolagalli scalo.