Senza Padroni Quindi Romanisti
printprintFacebook
 
Previous page | « 2 3 4 | Next page
Print | Email Notification    
Author
Facebook  

Scienza

Last Update: 6/18/2019 4:23 PM
OFFLINE
Post: 16,532
Location: ROMA
Age: 51
Gender: Male
9/6/2017 5:18 PM
 
Quote

copio e incollo da mio FB:

"A quello che so io la malaria da Uomo a Uomo NON si trasmette. Ci vuole SEMPRE una zanzara (di un certo tipo) a fare da vettore. E quelle italiane, pure quelle della famiglia "anopheles" NON hanno quella prerogativa delle "esotiche".
Allora PERCHE' sarebbe colpa degli immigrati???
Dice: "potrebbero aver portato accidentalmente le zanzare IN VALIGIA".
IN VALIGIA? Ma chi? Questi che arrivano SENZA valige, al massimo con due stracci e un cartone? Dopo giorni di mare, dentro cassoni dei TIR, ecc. QUALI VALIGIE che non si portano manco l'occhi pe piagne?
Le VALIGIE semmai, dall'Africa, dall'Asia, dall'America, LE HO PORTATE IO. Più di tutto un barcone di immigrati.
IO, come VOI, chiunque sia andato in certi luoghi esotici "a rischio".
RIPORTA PIU' VALIGIE in Italia da questi posti AVVENTURE NEL MONDO di quelle che portano gli immigrati.
Cocomerari abbocconi che non siete altro. Siete carne da macello, scudi umani della regressione nelle caverne."
[Edited by giove(R) 9/6/2017 5:19 PM]


Personaggi random per situazioni random – nuova edizioneEFP13 pt.10/19/2019 2:21 PM by milla4
Tabella compilata con record di n tabelleExcel Forum10 pt.10/19/2019 11:21 AM by _Posillipo_
Giulia RonchiTELEGIORNALISTE FANS FORU...5 pt.10/19/2019 11:40 AM by Venal.90
OFFLINE
Post: 3,127
Location: ROMA
Age: 43
Gender: Male
3/15/2018 9:57 AM
 
Quote

vabbè che qui siete tutti letterati ma porco cazzo neanche una caccoletta sulla scomparsa di Stephen hawking [SM=g10890]

Il suo lavoro di dottorato sulle singolarità dello spazio-tempo getta le basi per una serie di studi pionieristici sui buchi neri e sull’origine dell’universo. All’inizio degli anni ’70, nonostante il progredire della malattia, Hawking è ormai diventato uno studioso di primissimo livello: nel 1973 scrive con George Ellis un libro fondamentale sulla geometria dello spazio-tempo, e l’anno successivo pubblica il risultato a cui è legata gran parte della sua fama scientifica, quello sul meccanismo di evaporazione dei buchi neri".



Il riconoscimento dei massimi livelli degli studi di Hawking arriva nel 1979, quando l’università di Cambridge gli offre la cattedra lucasiana di matematica, incarico ricoperto in precedenza anche da Isaac Newton e da Paul Dirac. Non riceverà mai il Nobel per la fisica, ma c'è un motivo: le sue teorie, per quanto molto eleganti da un punto di vista matematico, non sono state ancora confermate.


Un secondo punto di svolta arriva nel 1988, quando Hawking pubblica A Brief History of Time (in italiano Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo), uno dei libri divulgativi di maggior successo di tutti i tempi.

Quel libro mi affascinò e incuriosì al punto che la fisica con tutte le sue sottosfaccettature l'ho sempre seguita e studiata ,solo a livello amatoriale , la mia scarsa autostima e la bassa propensione allo studio accademico non mi ha fatto seguire la strada del lavoro scientifico


PS stupida curiosità : anche Einstein è morto il 14 marzo
OFFLINE
Post: 16,532
Location: ROMA
Age: 51
Gender: Male
3/15/2018 12:59 PM
 
Quote

e che devi dire.... io penso solo al fatto che più di tanti altri uno come lui fosse dispiaciuto di morire per non poter sapere "come finisce".

Diciamo che viene a mancare proprio nel momento in cui la ricerca astrofisica sta vivendo una fase di eccezionale accelerazione con la scoperta delle onde gravitazionali e del connesso nuovo modo di osservare e capire certi fenomeni, con i progressi degli acceleratori, con la conferma dell'esistenza del Bosone di Higgs, con la teorizzazione sempre più vicina all'essere certificata, delle dimensioni parallele (non parlo dei mondi, parlo di dimensioni ulteriori rispetto al tempo e allo spazio, che secondo la Teoria delle stringhe, o meglio la Teoria M, quella delle "membrane" al posto delle stringhe, sarebbero forse in tutto una dozzina) e che insomma una BELLA Mente in più avrebbe sicuramente dato il suo contributo. E credo che lui per primo abbia rosicato come pochi perché "il non poter sapere come va a finire" è il cruccio maggiore, quando si pensa alla morte, per ogni scienziato o anche solo per chiunque sia tanto tanto curioso.
[Edited by giove(R) 3/15/2018 1:00 PM]


OFFLINE
Post: 16,532
Location: ROMA
Age: 51
Gender: Male
4/12/2019 10:27 AM
 
Quote

L’hanno addirittura chiamato “lo scatto del secolo” eppure di veramente "rivelatorio" ha ben poco. Semmai: “confermativo”. Bellissima immagine, affascinante (tecnicamene tra l’altro non è una “foto”, nel senso “ottico” che intendiamo comunemente). In realtà più che di una "scoperta", si tratta di una "conferma" di ciò che (grazie ad Einstein) già sappiamo da tempo a proposito della GRAVITA'. La gravità l'aveva scoperta già Newton 400 anni prima, aveva "capito" che esisteva, ma non aveva mai capito, tantomeno spiegato, COME funzionasse. Einstein lo capì: fino a prima di lui si immaginava che la gravità fosse una (vaga) sorta di “guinzaglio” fatto da cosa nessuno lo sapeva, che “lega” i corpi, per esempio, la Terra al Sole. Einstein invece capì che la gravità non è qualcosa che lega “fisicamente” due oggetti, ma consiste in una “deformazione” dello spazio causata da (ciasc)un corpo, come se, sopra una superficie molto elastica (per esempio una calza di nylon) posassimo un oggetto: prima la calza è stesa e piatta, dopo si curva. Questo effetto si produce SEMPRE, con qualunque oggetto ma, ovviamente, è maggiore (la calza, che in questo parallelo rappresenta lo spazio, si piega di più) quanto più è pesante l’oggetto (lo potete vedere nell’immagine che ho aggiunto, che mostra le curvature del Sole, di una nana bianca, di una stella di neutroni e infine di un “buco” nero). Un altro oggetto che transiterà da quelle parti, risentirà nella sua traiettoria di questo avvallamento e tenderà ad esserne “attratto”. Insomma la Terra gira intorno al Sole non perché ci sia un legame “fisico”, una sorta di guinzaglio che la tiene legata, ma perché il Sole “curva” lo spazio(tempo) e la Terra, come una pallina in una roulette del Casinò, ne risente. Naturalmente, a differenza della pallina nella roulette, la Terra non cade sul Sole (e così la Luna non cade sulla Terra), perché c’è perfetto equilibrio tra l’effetto centrifugo del corpo (la Terra) a grande velocità, e la “curvatura” dello spazio(tempo). Se, per esempio, fra 5 minuti il Sole raddoppiasse di peso, poco dopo la Terra ci cadrebbe sopra, perché la sua velocità (perfettamente equilibrata prima) ora non sarebbe più sufficiente a contrastare la aumentata “curvatura”. Viceversa se il Sole diminuisse di peso, la curvatura si appiattirebbe e la Terra schizzerebbe via.
Quanto detto per Terra-Sole, pallina-roulette, vale anche per la luce. Anche la luce è composta di “corpi”, i fotoni. E anche questi (che tra l’altro hanno massa=0) subiscono gli effetti delle distorsioni dello spazio(tempo) causate dalla gravità.
Ora… il Sole “pesa” tanto come possiamo immaginare, ma un “buco” (poi spiego le virgolette) nero pesa infinitamente di più. Talmente di più che persino la luce (cioè la “cosa” più veloce che conosciamo) non riesce a battere la forza di gravità (ovvero: la estrema curvatura nella calza di nylon), rimanendo così intrappolata.
Queste immagini non fanno che confermare che Einstein era un Genio che dire Genio è dire niente. Quanto a valore di Novità, la foto rivela poco (ma conferma molto). Molto più "rivelatorie" sempre in campo particelle/fisica/astrofisica le scoperte delle onde gravitazionali dello scorso anno, e del bosone di Higgs 4 o 5 anni fa.
Detto ciò una delle “pecche” in molti articoli sul tema che ho letto oggi, è la mancata precisazione che un "buco" (ora spiego le virgolette) nero in realtà non dovrebbe essere esattamente un "buco" (cioè con una entrata e un'uscita), ma una specie di cono alllungatissimo (la famosa immagine della superficie molto elastica che si curva sotto il peso di un oggetto pesante, una sorta di forma a "cono di gelato”, “cono di grammofono”). In realtà il buco nero è semplicemente “un oggetto di massa enorme”. Pertanto alla sua fine (cioè dentro dentro dentro) non dovrebbe esserci un'"uscita" dall'altra parte, ma una specie di ....sasso. Un oggetto (relativamente) piccolo ma SUPER CONCENTRATO. Per farvi un esempio la Terra diventerebbe un “buco” nero se concentrassimo tutto, mari, montagne, palazzi, oggetti, dentro un solo centimetro quadrato.
Insomma, più che di “buco” nero, dovremmo parlare di “fosso” nero, “pozzo” nero. O se di “buco” vogliamo parlare, dobbiamo intenderci un buco senza due uscite, ma con una entrata sola (dalla quale niente, nemmeno la luce, può uscire).
Più che grande scoperta insomma, una grande soddisfazione (l’ennesima) per Einstein. Ma anche questo lo si sapeva. Perchè le teorie di Einstein vanno benissimo per i corpi di grandi masse e per le grandi velocità. Il vero problema di Einstein (e della Relatività Generale) è l'incomunicabilità con la meccanica quantistica (che si occupa al contrario di grandezze infinitesime).
Ma questa è un altra storia: le superstringhe. Magari ne parliamo un’altra volta.

Incredibile corrispondenza tra la "immagine" risultante dai soli calcoli teorici (in base alla Relatività e alle altre scoperte di Einstein), e quella effettivamente immortalata:


www.bing.com/images/search?view=detailV2&id=EA71170F28B19F6E511865D7EB1E243E5448C4C4&thid=OIP.w73HPJOdbZsmv2g2sSZzKwHaDt&mediaurl=http%3A%2F%2Fwww.treccani.it%2Fimmagini%2Fatlante_2017%2Fart_Tentare_l_impossibile_fotografare_un_buco_nero.jpg&exph=400&expw=800&q=buco+nero&selectedindex=41&ajaxhist=0&vt=0...


Esempi di funzionamento della gravità con oggetti progressivamente sempre più massivi.


www.bing.com/images/search?view=detailV2&id=1DAE39A5A9C4627656FA0A16630FFE1AB06261B3&thid=OIP.KEo2y9UAnA0QUlNGyv_BoQHaDS&mediaurl=http%3A%2F%2Fwww.manuelmarangoni.it%2Fonemind%2Fwp-content%2Fuploads%2F2015%2F11%2FBuco-nero-deformazione-spazio.jpg&exph=518&expw=1169&q=gravit%c3%a0+deformazione&selectedindex=41&ajaxhist=0&vt=0...
[Edited by giove(R) 4/12/2019 10:41 AM]


OFFLINE
Post: 16,532
Location: ROMA
Age: 51
Gender: Male
6/18/2019 4:21 PM
 
Quote

Buona notizia. Non mi interessa tanto il lato economico, quanto quello dell'indipendenza. Software unico = monopolio, ergo, accesso monopolistico a dati MOLTO IMPORTANTI.
Quali possono essere quelli relativi al CERN e ai suoi esperimenti in una materia nevralgica, che già ha dato prova di sé, e che per certi versi è ancora agli albori.
(calcolate solo che, con tutta la roba che sappiamo, che "scopriamo" pianeti potenzialmente vivibili a milioni di anni luce, che "solo con i calcoli" (quindi fisica teorica) riusciamo a visualizzare corpi celesti, sappiamo di particelle elementari invisibili MA PER ESEMPIO, UDITE UDITE...

Non sappiamo di cosa sia fatto il 94% dell'Universo.
La "Materia", noi, la bici, la pastasciutta, il mare, la luna, le caccole... E' SOLO IL 4% dell'universo.
Poi "dovrebbe esseri" (non è neanche sicuro) un 25% di Materia Oscura (di cui sappiamo poco, stiamo ancora provando a ipotizzarne le caratteristiche), e poi un altro 70% di Energia Oscura che, questa, proprio non si cosa cazzo sia.

Incredibile eh? sapere pure i peli del culo, per certi versi, ma non sapere che colore degli occhi, dei capelli, altezza, colore pelle......

(AH... e il tutto è comunque "in teoria", tutto "ricavato" con la fisica teorica, che ti dice che "come mai l'universo è in espansione? la fisica moderna e classica, dicono che i corpi si attraggono, e più massa c'è più c'è attrazione, meno massa c'è più c'è dispersione. Quindi, se come osserviamo l'universo si sta espandendo vuol dire che la massa che noi vediamo è MOLTO MENO del "TUTTO". Altrimenti l'Universo non starebbe accelerando, ma rinculando, o almeno sarebbe più o meno fermo.
Quindi (ma resta ancora ipotesi) molti se lo stanno spiegando ipotizzando la Materia Oscura, qualcosa che non sottosta alle leggi della fisica, quindi che non subisce attrazione, forse "senza massa", quindi.
OPPURE, il discorso è ancora più strano e cioè: in altre parti dell'universo esiste TUTT'ALTRA FISICA.

Capiamo quanto, pur sapendo per filo e per segno alcune cose, stiamo indietro. E quanto roba (pericolosa se nelle mani di un monopolista) si potrebbe venire a sapere.

Detto ciò, la buona notizia.


Il CERN dice addio al software Microsoft: troppo costoso, meglio l’open source

Addio software Microsoft, costa troppo, meglio le alternative open source. È questo, in sintesi, il pensiero espresso da Emmanuel Ormancey, responsabile architetture di sistema del CERN, che un anno fa ha avviato il progetto MAlt (Microsoft Alternatives) proprio per cercare nuove soluzioni da adottare.

Il problema infatti è nato quando il colosso di Redmond ha deciso di ‎spostare il CERN da un regime di prezzi accademico – di cui l’organismo di ricerca ha goduto negli ultimi 20 anni – a un sistema di licenze per utente, tipico delle imprese. La decisione, a detta appunto di Ormancey, avrebbe fatto lievitare i costi di 10 volte, rendendoli “insostenibili nel lungo termine”.‎

‎L’Istituto di ricerca ha pertanto deciso di esplorare nuove soluzioni per ridurre o eliminare la propria dipendenza da software commerciale, impiegando alternative open source, con l’obiettivo di:‎


•‎Fornire lo stesso servizio a ogni categoria del personale CERN‎
•‎Evitare il blocco dei fornitori per ridurre il rischio di dipendenza‎
•‎Mantenere il controllo dei dati‎
•‎Soddisfare i casi d’uso più comuni‎

I problemi incontrati dal CERN sono in realtà assai comuni tra gli istituti di ricerca, che devono sempre fare i conti con budget limitati. Per questo il CERN ha negoziato con Microsoft un profilo d’uscita ‎della durata di ben 10 anni. Durante questo tempo i costi aumenteranno progressivamente, nel frattempo il progetto MAlt si occuperà di far migrare il personale verso pacchetti software e servizi IT alternativi, alcuni dei quali saranno sviluppati internamente dagli stessi dipendenti.

Il progetto è già passato dalla fase di pianificazione allo sviluppo di un progetto pilota di un servizio mail per il dipartimento IT, che partirà in estate, su base volontaria.
[Edited by giove(R) 6/18/2019 4:23 PM]


Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | « 2 3 4 | Next page
New Thread
 | 
Reply

Home Forum | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 3:15 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com